Marco Ferrari

Editore: Voland
Collana: Intrecci
Anno edizione: 2018
Pagine: 286

 

La guerra è finita e Benito Mussolini viene giustiziato. Ma il corpo appeso a piazzale Loreto è in realtà quello del sosia ufficiale del dittatore, catturato dai partigiani mentre il vero duce, grazie alla “via dei topi” (ratline), attraversa l’Atlantico alla volta dell’Argentina. Qui inizia la seconda vita di Mussolini che si stabilisce in uno sperduto paesino della pampa denominato Romagna Argentina, abitato da una comunità di immigrati romagnoli ai quali è giunta solo un’eco lontana del conflitto mondiale. Accolto con curiosità ma senza riverenze, il duce, con la sua retorica tronfia e la forte personalità, riesce a radunare un piccolo esercito di scapestrati pronti a seguirlo in quella che dovrebbe essere la riconquista di Roma.

“Tornare, volver, è il verbo di questo tango che non ascolti più e che balli con approssimazione e difetto poichè per tanti, come te, tornare indietro è l’unica malinconica consolazione.”