Il 7 settembre 2017 abbiamo trascorso la serata

 

Calice d’Autore in compagnia dello scrittore Fabio Girelli

per parlare del suo ultimo thriller “Il settimo esorcista  uscito, 

il 29 agosto, con Piemme Editore.

 

Ospite speciale della serata un frizzante e bravissimo Claudio Chiaverotti in veste di moderatore.

L’ autore

Nato a Biella nel 1980, è laureato in Lettere moderne.
Ha pubblicato i thriller Tutto il villaggio lo saprà, Marmellata di Rose (Premio Micro-editoria italiana 2014), tradotto in spagnolo, e L’autore pubblicato da Golem Editore. Per Piemme è uscito l’e-book Il Bacio della Velata.
È tra i fondatori di Torinoir, associazione torinese per la diffusione del genere giallo/noir legato al capoluogo piemontese. Ne fanno parte, tra gli altri: Enrico Pandiani, Massimo Tallone, Giorgio Ballario, Patrizia Durante, Marco G. Dibenedetto.

La trama

Una serie di efferati omicidi.

Un solo punto di contatto tra le vittime:

Un esorcismo tatuato

sulla pelle dell’assassino.

 

Un filo rosso sangue circonda e terrorizza Torino.

 

«Non mi interessa la verità, non mi appassiona. Potrebbe anche venire fuori che sei il diavolo, o che sei dio, finiresti sempre per annoiarmi.»

Lisa Sarti ha un segreto. La morte l’ha sfiorata ma per qualche motivo non se l’è portata via. Un destino condiviso con altre persone, come lei sfuggite a una sorte in apparenza inevitabile, sopravvissute a eventi terribili: incidenti aerei, disastri naturali, tragedie famigliari. Ma a Torino qualcuno ha deciso di rimediare agli errori del fato e di sostituirsi alla morte stessa, qualcuno che sembra conoscere perfettamente la vita delle sue prede. Lisa è la prima a cadere sotto la sua furia omicida.
Il vicequestore Andrea Castelli, chiamato a indagare, si getta sul caso cercando di non farsi coinvolgere dagli aspetti più oscuri della vicenda, ma sarà costretto a rivedere le sue convinzioni quando un nuovo elemento si aggiungerà all’indagine. L’assassino ha uno strano tatuaggio sul polso, una scritta che recita Non draco sit mihi dux. È l’incipit di uno degli esorcismi più famosi, il Vade retro Satana. Per la questura di Torino non c’è altra scelta che chiedere aiuto a un consulente esterno, un religioso che conosca a fondo la materia: uno dei sette esorcisti della città. La squadra di Castelli — un ispettore con la vocazione da badante, un agente valdese effeminato e schivo e un efficiente sardo di poche parole — non prende bene la notizia: ai poliziotti non piace dar la caccia a fantasmi che puzzano d’incenso.
Il vicequestore Castelli, sentimentalmente legato a Georgine, una transessuale di Ipanema, e affetto da una sindrome bipolare che lo fa vivere e lavorare a singhiozzo, dovrà scavare tra le rovine di un monastero andato a fuoco sulle colline torinesi per scoprire la verità.

Il nostro giudizio sul libro

Nulla è come sembra. Il thriller di Girelli sembrerebbe quasi scontato come un dejavu ma è solo un’impressione. Con lo scorrere delle pagine la trama ed i personaggi diventano sempre più interessanti; ci si trova alla fine del libro senza avere la minima idea su quale possa essere la soluzione dell’indagine. Avvincente, a tratti cruento ritrae una Torino magica, a tratti diabolica….ma nulla è come sembra!