Giovedì 25 gennaio 2018

si è svolto l’incontro con lo scrittore

Emiliano Bezzon

per la presentazione del suo ultimo giallo 

“Il manoscritto di Siddharta”

pubblicato nel 2017 dalla casa

editrice Robin. 

L’autore

Emiliano Bezzon
Emiliano Bezzon, classe 1964, è nato a Gallarate (VA) e si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Milano.
Bezzon ha operato come Ufficiale di Complemento nell’Arma dei Carabinieri e ha poi iniziato una brillante carriera nella Pubblica Amministrazione.
Ha assunto diversi incarichi di Comandante della Polizia Locale a Vigevano e Gallarate ed è stato Comandante Generale della Polizia Locale di Milano, dopo aver operato per sette anni nella Direzione dei reparti operativi del capoluogo lombardo.
In quegli anni, ha condotto varie e diverse inchieste di rilievo nell’ambito della sanità, dei reati contro la Pubblica Amministrazione, dello spaccio di sostanze stupefacenti, e , in alcuni casi, di omicidio volontario, utilizzando tutte le tecniche investigative, anche in collaborazione con le altre Forze di Polizia italiane e straniere.
Oggi è Comandante della Polizia Locale di Torino. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti, scrive per riviste del settore di polizia e si occupa della direzione scientifica di convegni di polizia.
Bezzon è inoltre docente e formatore in diversi corsi organizzati da qualificati Enti e Associazioni del settore e, in particolare, dal 2012 insegna Procedura Penale presso l’Accademia Regionale della Polizia Locale.
Oltre a essere relatore in numerosi convegni di settore, Emiliano Bezzon ha scritto diversi testi tecnico/giuridici e un Manuale di Polizia Giudiziaria edito da Maggioli, che è alla terza edizione.
Forte della sua esperienza investigativa e della profonda conoscenza delle relative dinamiche, nel 2014 Bezzon ha iniziato a dedicarsi alla sua grande passione: la scrittura di libri gialli.
Nel 2015 è uscito il suo primo romanzo ‘Breva di Morte’ ambientato in Valsolda edito da Eclissi e, sempre con Eclissi, nel 2016 ha pubblicato ‘Le Verità di Giobbe’, sullo sfondo di una Milano che l’autore conosce come le sue tasche.
La sua vena noir si esprime anche in una serie di racconti con i quali è stato finalista del Concorso ‘Gialli sui Laghi ex Giallo Stresa’ nel 2015 e sempre nello stesso anno del concorso ‘Garfagnana in Giallo’.
Il racconto ‘La notte del Boss’ è inserito nella raccolta ‘Delitti e Canzoni’, ‘La mossa Scandinava’ è pubblicato nella raccolta ‘Nuovi Delitti di Lago’ curata da Ambretta Sampietro con Morellini Editore, mentre ‘Solo andata’ è inserito nell’antologia ‘Garfagnana in Giallo’ edito da Garfagnana Editrice.
Quattro racconti – ‘Non è Milano’, ‘Il treno colorato di rosso’, ‘Il falò delle meraviglie’ e ‘L’Isolino Virginia’ – sono stati pubblicati dal quotidiano ‘La Provincia di Varese’ nell’agosto 2016.
Con il racconto ‘Incubo di una notte di mezza estate’ Emiliano Bezzon è finalista del concorso ‘Gialli sui Laghi 2016’.
“Il manoscritto scomparso di Siddharta” uscito per la casa editrice Robin Edizioni è uscito nel 2017.

 

Il libro

Il giallo di Bezzon è ambientato Valsolda, in un paesaggio lacustre e montano affascinante e al tempo stesso inquietante.
I personaggi che mette in scena – compreso il grande Hermann Hesse – sono tutti altamente credibili e profondamente umani e rimarranno a lungo impressi nella memoria del lettore.
Giorgia del Rio, affascinante psicologa di coppia milanese di mezza età, si reinventa come investigatrice privata sulla pista di mariti infedeli. Il nuovo mestiere la porta a lunghi appostamenti vicino a Lugano, all’uscita dei postriboli legali svizzeri frequentati soprattutto da italiani in cerca di facili avventure.
Durante uno di questi appostamenti conosce casualmente Luna, giovane escort italiana con un figlio piccolo e una madre anziana da mantenere, e con lei nasce una sorta di amicizia.
Giorgia trova una nuova cliente, una raffinata signora milanese che le chiede di indagare sulla morte del marito, precipitato apparentemente in modo casuale in un dirupo a Valsolda.
L’indagine riporta Giorgia nei dintorni dei postriboli svizzeri e nei luoghi dove ha a lungo vissuto il suo scrittore preferito, Hermann Hesse.
E proprio il manoscritto di Siddharta, il romanzo più celebre di Hesse, si rivelerà al centro di un intrigo sorprendente che Giorgia riuscirà a risolvere con la collaborazione di Luna, del comandante della stazione dei carabinieri di Porlezza Gianfranco Maiani e della bellissima e giovanissima capitano Doriana Messina.