22 giugno 2017, ore 19 in piazza Arbarello

 

Serata Calice d’Autore in compagnia dello scrittore Marco G. Dibenedetto per parlare del suo ultimo libro, “Affresco Familiare”, per Golem Editore, in uscita a luglio e in anteprima solo per noi e per le persone che decideranno di partecipare alla serata.

Una presentazione fuori dalla libreria, dentro Piazza Arbarello, per celebrare il lavoro svolto da una realtà che sta trasformando letteralmente la piazza.

Questa realtà si chiama Cleanup Arbarello.

CleanUp Arbarello è un movimento che parte dai cittadini, no-profit, apartitico, impegnato nella lotta per la valorizzazione dei beni comuni e per la diffusione del senso civico sul territorio urbano.
CleanUp Arbarello si ispira al movimento Retake Roma e opera nella circoscrizione Centro di Torino.

Ecco il manifesto di CleanUp Arbarello

Un movimento costituito da volontari che operano, sul territorio, per:
1) la cura e il ripristino degli spazi pubblici degradati, mediante azioni di pulizia dei muri e degli arredi urbani, di manutenzione degli spazi verdi, di monitoraggio dello stato di degrado degli spazi del quartiere;
2) la diffusione del senso civico e della cultura del rispetto e della cura del bene pubblico, mediante iniziative di formazione e comunicazione;
3) la promozione dell’espressione artistica e della “street art”, mediante la collaborazione con artisti e collettivi;
4) la promozione della socialità, del senso di comunità e dell’integrazione sociale, mediante la partecipazione e il supporto a iniziative ed eventi vari.

Da qualche giorno in occasione della festa della Repubblica e grazie alla collaborazione di Clean Up Arbarello e di diversi attori operanti sul territorio sono state inaugurate quattro panchine totalmente restaurate e dipinte. Queste saranno lo sfondo della nostra serata.

L’autore

Marco G. Dibenedetto è nato nel 1972 a Torino, dove esercita la professione di psicologo e psicoterapeuta oltre a insegnare in una scuola superiore. Dal 2008 inizia a pubblicare per Fratelli Frilli editore con Il cacciatore di vite. Nel 2012 ha dato vita all’ispettore Rubatto, pubblicando con Kilometrozero Edizioni E.N.D.(2012) e Che Idiota (2012), e successivamente con Golem Edizioni, Il mare odia gli spigoli (2014), Monkey gland (2015), I dubbi di Rubatto (2016). Dal 2014 fa parte del collettivo ToriNoir.

La trama

Torino. Alla vigilia delle elezioni comunali viene ritrovato il corpo senza vita della figlia del più autorevole candidato all’ambitissima poltrona di sindaco: Marco Lovisolo.

Rubatto e la sua squadra iniziano immediatamente le indagini ma, questa volta, la flemma dell’ispettore viene messa a dura prova dal fatto che lui e Marco Lovisolo erano stati compagni di scuola e grandi amici prima che la vita, e le loro scelte, li allontanasse l’uno dall’altro.

Le domande a cui dare risposta sono molte ma una svetta su tutte: era Luisa la vittima designata o qualcuno ha voluto colpire il padre?

Il nostro giudizio sul libro

Ancora un’indagine che tiene col fiato sospeso, un libro che tinge di giallo la nostra Torino, un ispettore, Rubatto e la sua squadra che noi, ormai, amiamo moltissimo.